
In anteprima la cover di Goodnight Moon (Shivaree) degli At The Weekends.
Gli At the weekends, metà di Ceccano e metà di Sora (Frosinone) ma col cuore intero in Inghilterra, sono una band new wave. Tra una suonata e l’altra, in sala prove, è venuta fuori la cover di Goodnight Moon degli Shivaree. Vediamo di capire un pò perchè e cosa aspettarci, parlandone con Fuzzy (al secolo Carlo Cerroni), voce e chitarra della band:
A/v. Prima di tutto, ragazzi, com’è nato il vostro gruppo?
AT THE WEEKENDS: Il progetto “At the Weekends” nasce nell’autunno del 2009, dopo la decisione di separarmi dalla mia vecchia band, i Me For Rent, per poter suonare qualcosa che “era più nelle mie corde”. Chiamai così Luigi al basso, che era un mio vecchio pupillo col quale avevo già condiviso una piccola band indie in passato; il resto della band ha visto vari cambi fino agli arrivi definitivi di Francesco alla chitarra, che inizialmente venne solo in veste di turnista per la registrazione di “Crystal Heart EP” e di Manuel alla batteria che entra a far parte della band da Luglio dello scorso anno.
A/v. Musicalmente, vi sentite vicini a qualcuno?
ATW: Non ci siamo mai preposti l’obiettivo di rifarci a qualcuno in particolare, so che è una frase che usano tutte le band alle prime armi però è davvero così, almeno per noi. Abbiamo sfruttato il fatto di essere partiti senza un’etichetta discografica, così da vedere cosa sarebbe uscito dai nostri strumenti in nostra totale libertà, il risultato è un qualcosa che fa riconoscere il nostro “tocco” ed era quello che volevamo. Sicuramente posso dirti che ci ha ispirato soprattutto l’amore per la canzone melodica, non amiamo darci molto di sperimentale, anche se sono un grande fan dei Sonic Youth..
A/v. Sicuramente ascoltate della musica però e in qualche modo, questo, anche involontariamente, influisce sul vostro “sound finale”, no?
ATW: Ognuno di noi ascolta roba diversa, il collante di tutto è il rock alternativo (o “indie rock”) ma puoi trovare davvero le influenze di ognuno di noi qui. La gente in noi ha trovato svariate sonorità, dagli Smiths agli Strokes, agli Arctic Monkeys, Dinosaur Jr, Mando Diao, Band of Horses ecc. insomma di tutto e di più, ma nessuno ci ha mai paragonato a una band italiana; sono proprio queste persone che ci hanno fatto arrivare alla conclusione che ci sentiamo poco italiani musicalmente.
A/v. Parliamo un pò della cover, com’è nata l’idea? E poi, perchè proprio Goodnight Moon?
ATW: A parte l’impegno per il nostro progetto, siamo dei gran cazzoni, in senso buono ovviamente. Chi ci ha già visto dal vivo sa di cosa stiamo parlando, ci piace prenderci poco sul serio, sostanzialmente perché suonare ci diverte. Quindi è anche nostra tradizione, a fine prove “serie”, andare avanti suonando quello che capita, se uno di noi ha una bozza di canzone nuova si lavora su quella, oppure nell’altro caso uno di noi puntualmente accenna un riff famoso e gli altri lo seguono a ruota. Ed è proprio questo il caso di “Goodnight Moon”: Luigi un giorno durante le prove accenna il famoso giro iniziale della canzone degli Shivaree e noi lo seguiamo come sempre. Mai ci saremmo aspettati che uscisse un così bel pezzo, da lì abbiamo deciso di riarrangiarla e proporla seriamente…
A/v. Uscirà come singolo, vero?
ATW: Si, come singolo e videoclip proprio oggi (17 ottobre, ndav). Il video è stato girato da Beppe Treppiedi e dal nostro chitarrista Francesco e vi preavviso che sarà una bomba, non vi anticipo altro.
A/v. E per il futuro? cosa state preparando?
ATW: Fortunatamente abbiamo tante cose in cantiere in questo periodo. Ci siamo fermati col tour che abbiamo iniziato l’anno scorso e conclusosi a settembre (circa 60 date) per poterci concentrare sul nostro primo disco. Quindi riprenderemo credo da Gennaio 2012 con le date, in contemporanea con l’uscita del full-length a cui stiamo già lavorando con Nico Di Già e con Megha (Autoreverse, già al lavoro con noi per l’EP “Crystal Heart”) per quanto riguarda le preproduzioni.
A/v. Vabbè, finisco qui di torturarvi. Vi chiedo solo un’ultima cosa: ci volete un pò di bene? fateci una dedica!
ATW: Con tanto amore e precipizio, in esclusiva per uno dei veri pochi Indie Blog italiani! Firmato ATW.
A questo punto non ci rimane che guardare il video in questione e supportare il gruppo (e anche un pò il nostro blog, ovvio).










