
Gallina – Gallina (2011)
ascolta zappa e martello:
Un progetto nato nel 2006, riportato alla luce dalla collana Ectoplasmi della Bloody Sound. Un gruppo formato da membri di Dadamatto, Lleroy e Above The Tree. Un disco, questo Self Titled, registrato e mixato da Mattia Coletti nel 2007. Dodici brani brevi, diretti e mai scontati con numerosi richiami alla tradizione contadina, nei titoli ma non solo (“si pensa a far musica come la farebbe animale da cortile o da allevamento…” dice il comunicato dell’album). Ed è vero: rapidità e strafottenza, violenza ed effetto sorpresa. Bombardate noise-core (già la iniziale Barbara Stipsis) e martellate che ricordano gli Shellac (zappa e martello, cinzia tra i polli, pulcino’n'roll!, glen quagmire, il salto della quaglia, saldate il soldato che raglia), momenti post (e anche un pò arty: violette e ciclamini) e intermezzi che non fanno nemmeno in tempo a partire (porka polka), oltre a tante altre cose. Frittate noise con spruzzate di distorsioni harder, per esempio: poteva mai mancare l’uovo parlando di galline? No, non poteva, ve lo dico io. E non potevano nemmeno mancare le galline, quelle vere, quelle che chiocciano (è il verso della gallina, controllate pure) nel finale di gallin che dorme, un lento avanzare post, addirittura stoner a tratti, senza mai dimenticare l’anima noise che il gruppo porta dentro. Non facendolo nemmeno per la finale nerina, un nervoso noise-rock che rende l’album bello martellante ed incazzoso fino all’ultimo secondo. È davvero difficile riuscire a parlare di quest’album, penso sia stato concepito più per l’ascolto che per la “descrizione”. In ogni caso, io c’ho provato… Lasciatemi solo ringraziare la Bloody Sound per aver portato alla luce un’Ectoplasma del genere che non poteva passare inosservato. E ora, siccome questo è un album che necessita di poche parole e molti ascolti, silenzio e prestate orecchio.
Dei GALLINA sul web non c’è molto:
la pagina sul sito dell’etichetta
Etichetta:
Bloody Sound Fucktory.










